Panoramica escursioni

Sul percorso delle colate del 1981 a Monte Spagnolo

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Sul percorso delle colate del 1981 a Monte Spagnolo



Nel 1981 l'antica città di Randazzo viene sfiorata dalle colate di un'improvvisa, breve ma violenta eruzione. Su questo versante nord, dominato dal vasto campo lavico della "Sciara del Follone", le bocche si aprirono intorno quota 2500 e nelle ore successive la frattura eruttiva, propagandosi verso valle, ha emesso lave persino a quote di 1220 metri s.l.m. Nell'arco di 6 giorni la lava distrusse casolari e vigneti, raggiungendo il letto del fiume Alcantara ed arrestandosi subito dopo. 

Località di partenza: Case Pirao, 1142 m s.l.m.
 
Località di arrivo: Monte Spagnolo, 1547 m s.l.m.
 
Dislivello: 405 m
 
Ultima eruzione in zona: anno 1981
 
Emergenze paesaggistiche
 
La peculiarità della zona è rappresentata dal fatto che le lave sono sgorgate da squarci sul terreno apertesi a bassa quota, caso fortunatamente abbastanza raro. Oggi possiamo osservarne i segni lasciati dalle nerissime colate tra verdissimi boschi e brulli pendii o darne uno sguardo ravvicinato all'interno di bocche, canali di scorrimento ed "hornitos". Dopo una visita di Randazzo, il cui centro storico è quasi interamente costruito in pietra lavica, il nostro itinerario si sviluppa a monte di una panoramica strada denominata "quota mille". Dalle case Pirao, penetriamo all'interno di un'area protetta verso la splendida faggeta di Monte Spagnolo. Gli "hornitos" e le curiose bocche, che presentano ancora vertiginosi pozzi aperti (da aggirare con cautela), precedono l'arrivo al bellissimo bosco che circonda i due verdi coni vulcanici dove si trova il bel Rifugio di Monte Spagnolo, aperto agli escursionisti. Dopo una meritata sosta tra la quiete del bosco, si ridiscende sul ramo a valle della frattura eruttiva, percorrendo in parte il tracciato delle colate tra distese di scorie e lapilli verso la verdeggiante valle del fiume Alcantara.
 
Materiale escursionistico consigliato:
robuste scarpe da trekking, bastoncini, berretto, giacca/pile, zaino, 1L acqua, pila frontale (per visita di alcune grotte), corredo fotografico.
 
Sosta gastronomica: pranzo al sacco con prodotti tipici locali, prevista dall'organizzazione
 
Durata: 6 ore.

Numero massimo di partecipanti: max. 4 persone.
Se siete un gruppo superiore a 4 persone e siete interessati a questa escursione,
richiedete un preventivo dal modulo Prenotazione & Costi.
 
Organizza la tua escursione:
condurrà l'escursione Marcello Alba (Guida naturalistica) e Sebastiano Raciti (EtnaWonders).
Per ulteriori informazioni su come organizzare il Vostro soggiorno: info@etnawonders.com
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